Rigore contestato dato al Napoli, Marelli: "Difficile capire perché il VAR non sia intervenuto"
Fa discutere il calcio di rigore assegnato al Napoli questa sera, per il gol che ha aperto le danze nella partita contro il Frosinone. Un rigore conquistato da Rasmus Hojlund, grazie a un contatto con il difensore gialloblù Giorgio Cittadini e che ha generato polemiche, portando Alvini (in maniera però molto pacata) a definirlo quantomeno un "rigore morbido".
La spiegazione dell'ex arbitro
Sull'episodio dice la sua anche l'ex arbitro Luca Marelli, moviolista di DAZN: “In presa diretta sembrava esserci veramente poco, rivisto a mio parere non c’è il rogare: non vedo fallo di Cittadini su Johlind, c’è contatto ma non movimento del difensore verso l’attaccante, solo un tocco tra le gambe. In area però si gioca a pallone, come a centrocampo: non vengono puniti tutti i tocchi. Il rigore viene avallato dal VAR, anche su questo ci sarebbe qualcosa da dire. Poteva intervenire ma c’è un problema, se viene alzata la soglia di intervento lo si fa anche per togliere qualcosa che è stato comminato. Un contatto qui c’è stato, quindi probabilmente rimane la decisione di campo. Siamo fuori dalla linea intrapresa da Orsato da inizio campionato, difficile capire perché il VAR non sia intervenuto per togliere un rigore che non doveva essere assegnato”.
Altre notizie Serie A






