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Un calcio allo scetticismo: i vecchi Modric e De Bruyne sono già dei fattori della Serie A

Simone Bernabei
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Simone Bernabei
domenica 28 settembre 2025, 11:00Serie A
28.09.2025 11:00Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

E pensare che c'era pure chi aveva dubbi, in estate. Quando il Milan decise di ingaggiare Luka Modric e il Napoli Kevin De Bruyne, entrambi da svincolati, alcuni dubbi erano emersi nelle menti di tifosi e amanti del calcio. Perché mai Real Madrid e Manchester City dovrebbero privarsene? Domanda lecita per certi versi, col campo che però ha già dato delle prime (seppur parziali) risposte.

L'età resta un fattore, evidentemente. Modric ha da poco compiuto 40 anni e arrivava da un paio di stagioni in cui aveva abbassato il suo minutaggio, KDB ha passato i 34 e l'intensità necessaria per la Premier League sembrava venuta meno. Eppure il campo ci ha messo pochissimo a raccontare una storia diversa…

Per il belga 4 su 4 da titolare in campionato e già due gol segnati, contro Sassuolo e Fiorentina, e la sensazione di una supremazia tecnica raramente ammirata in calciatori arrivati da poche settimane in Italia. Il rimpianto resta quell'espulsione di Di Lorenzo a Ethiad che ha impedito a KDB di giocare più di 20 minuti contro il City. Modric è arrivato a Milanello tardi, era agosto inoltrato e Allegri lavorava già da oltre un mese con la sua squadra. Eppure il croato ha messo insieme già 4 partite da titolare su 4, un gol e un assist e tante, tantissime buone sensazioni. A testimonianza del fatto che più che l'età, in un calciatore i fattori che fanno la differenza restano testa e qualità nei piedi.

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