Aké manda un messaggio al Man City: "Il CT dell'Olanda vuole che giochi di più"
Il messaggio è arrivato forte e chiaro: per andare al Mondiale serve continuità. Il commissario tecnico olandese Ronald Koeman ha parlato apertamente con il Natan Aké, invitandolo a trovare più spazio nei prossimi mesi. Un tema delicato, a sei mesi dall’appuntamento più importante dell’estate, che riaccende anche le voci su un possibile movimento di mercato a gennaio, ipotesi però accolta con cautela dal giocatore.
Dopo il pareggio di Premier League contro il Sunderland, arrivato allo Stadium of Light, Ake ha spiegato senza giri di parole la sua situazione: “Mi ha detto più volte che vuole che giochi di più e a volte è difficile convocarmi se non gioco molto, questo è ovvio”, le sue parole riportate dal Manchester Evening News.
La concorrenza è elevatissima: davanti a lui ci sono Josko Gvardiol e Ruben Dias, senza dimenticare l’infortunato John Stones e le altre opzioni a disposizione di Guardiola. “Ogni giocatore vuole giocare il più possibile – ha aggiunto – ma so che la squadra sta facendo molto bene. L’unica cosa che posso fare è lottare e creare occasioni quando arrivano”.
Contro il Sunderland, alla terza presenza da titolare in campionato, ha mostrato personalità e letture preziose, restando in campo nonostante un problema fisico accusato nei primi minuti: “Mi sono storto il ginocchio e ho sentito qualcosa di strano per tutta la partita. Vedremo, ma penso che se ho retto 90 minuti andrà tutto bene”.











