Algeria, Aït-Nouri cacciato dal ritiro dopo la lite con lo staff: torna al Manchester City
La pausa con la Nazionale si conclude nel peggiore dei modi per Rayan Aït-Nouri. Il terzino del Manchester City, protagonista fin qui di un avvio di stagione complicato con appena due presenze, è stato escluso dal ritiro dell'Algeria in seguito a quanto accaduto durante la vittoria contro lo Zambia. Partito dalla panchina, il 25enne si stava riscaldando ed era pronto a entrare quando il secondo gol dei Fennecs ha modificato i piani dello staff. Aït-Nouri è stato inizialmente fatto accomodare nuovamente in panchina e, poco dopo, gli è stato chiesto di riprendere il riscaldamento.
Aït-Nouri si rifiuta di tornare a riscaldarsi
È a quel punto che la situazione è degenerata. Dopo un'accesa discussione con lo staff della Nazionale algerina, Aït-Nouri si è rifiutato di seguire l'indicazione e non è più entrato in campo, terminando la partita senza disputare neppure un minuto. L'episodio non è passato inosservato e la Federazione algerina ha deciso di intervenire già nella giornata di sabato, interrompendo anticipatamente il suo raduno.
Il comunicato della Federazione algerina
La FAF ha ufficializzato la decisione con una breve nota: "Il commissario tecnico della nazionale, il signor Brahim Hemdani, ha deciso sabato di esonerare Rayan Aït-Nouri dal ritiro della nazionale. Il nazionale algerino tornerà quindi al suo club, il Manchester City". Il terzino lascia dunque il gruppo dei Fennecs anticipatamente e farà ritorno in Inghilterra, chiudendo senza minuti giocati una convocazione decisamente movimentata.






