Arsenal, retroscena su Arteta: salutato Emery, Edu aveva dato priorità ad Ancelotti e Allegri
Un retroscena inedito svela i dettagli dietro la panchina dell'Arsenal: nel 2019, l'ex direttore tecnico dei Gunners Edu Gaspar non considerava Mikel Arteta la prima scelta per raccogliere l'eredità dell'esonerato Unai Emery. A rivelarlo è il libro di Sam Dean, Arsenal: The Inside Story of Arsenal’s Rebirth Under Mikel Arteta, in uscita il prossimo 22 ottobre.
Altri tre nomi davanti all'ex centrocampista
Subito dopo il sollevamento dall'incarico di Emery, la dirigenza londinese aveva indirizzato i propri fari su profili di alto rango e comprovata esperienza internazionale, valutando nomi del calibro di Carlo Ancelotti, Massimiliano Allegri e persino dell'ex allenatore del Tottenham Mauricio Pochettino.In quella prima lista di candidati stilata da Edu, il nome di Arteta occupava una delle ultime posizioni, penalizzato dalla totale assenza di precedenti esperienze da primo allenatore. A cambiare le carte in tavola è stata l'insistenza di alcuni membri dello staff interno del club, che hanno caldeggiato il profilo dell'ex centrocampista spagnolo chiedendo di concedergli una possibilità.
Spinto dai consigli dei collaboratori, Edu ha così deciso di contattare Arteta. A una prima telefonata di oltre un'ora è seguito un incontro decisivo a casa dello spagnolo, durante il quale Edu è rimasto folgorato dalla cura maniacale dei dettagli e dal livello di preparazione del tecnico: «Ricordo di aver pensato: "Wow, questo ragazzo è pronto a un livello superiore"», ha raccontato l'ex dirigente brasiliano. Quell'intesa immediata ha spazzato via ogni dubbio, portando alla firma ufficiale.Da quel momento, Arteta ha guidato una vera e propria rifondazione, trasformando l'Arsenal in una stabile contendente per il titolo.
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