De Paul racconta Messi: "Per me è come un fratello, mi ha migliorato come uomo"
Il rapporto tra Rodrigo De Paul e Lionel Messi va ben oltre il calcio. I due si sono conosciuti in Nazionale nel 2018, costruendo negli anni un legame sempre più stretto, dentro e fuori dal campo. In occasione dell'addio di Messi alla Selección, il centrocampista dell'Inter Miami ha raccontato a cuore aperto quanto il fuoriclasse argentino abbia influenzato la sua vita.
Per De Paul, campione del Mondo in Qatar e due volte vincitore della Copa América con l'Argentina, Messi è diventato una figura quasi fraterna. Il suo impatto, ha spiegato, non si è limitato agli aspetti sportivi: il numero 10 lo ha aiutato a crescere anche come persona, padre e amico.
Il primo incontro tra De Paul e Messi
Il primo contatto tra i due risale alla prima convocazione di De Paul con la Nazionale maggiore, arrivata nel 2018, pochi mesi dopo il Mondiale di Russia. Il centrocampista ricorda ancora perfettamente quel momento, quando si ritrovò a condividere lo spogliatoio con il giocatore che aveva sempre ammirato.
"Il primo allenamento ci trovò entrambi da soli a correre e io dovevo comportarmi come un compagno qualsiasi", ha raccontato De Paul.
Il centrocampista ha ammesso di aver vissuto quella situazione con "molte sensazioni" dentro di sé, visto che fino a quel momento Messi era stato soprattutto un idolo da ammirare. Poi, durante quello stesso ritiro, trovò il coraggio di bussare alla porta della stanza del numero 10 per avvicinarsi e parlare con lui.
"Senza di lui il Mondiale non sarebbe stato possibile"
De Paul riconosce a Messi un ruolo fondamentale anche nella propria crescita personale. Il centrocampista dell'Inter Miami si considera oggi una "persona, essere umano e sportivo migliore" proprio grazie al rapporto costruito con il fuoriclasse argentino.
Un legame che, secondo De Paul, lo ha aiutato a migliorare non soltanto sul terreno di gioco, ma anche come padre e come amico.
Il centrocampista 32enne ha inoltre ringraziato il suo idolo per la gioia e l'orgoglio che vede negli occhi dei suoi figli e di sua madre ogni volta che si parla del Mondiale conquistato in Qatar. Un successo sul quale non ha dubbi:
"Non ho dubbi che senza di lui non sarebbe stato possibile".
De Paul ha poi sottolineato come il rapporto tra Messi e gli argentini sia diventato qualcosa di particolare nel corso degli anni. A suo giudizio, "ogni argentino ha iniziato a sentire di avere un legame speciale con Messi".
E se in tutto il mondo viene ancora considerato "il migliore della storia", per i suoi connazionali c'è qualcosa in più: "Vedono qualcosa in più" in lui, quasi come se lo conoscessero personalmente.
De Paul: "Lo amo, per me è come un fratello"
In conclusione, De Paul ha ribadito tutto il suo affetto per Messi, spiegando di amarlo, di considerarlo un fratello e sottolineando il "cuore gigantesco" del fuoriclasse argentino.
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