Everton, Moyes commenta la decisione dei Friedkin: "Sorpreso e deluso per i tifosi"
David Moyes non si aspettava che il Friedkin Group fosse già disposto a valutare la cessione dell’Everton, a un anno e mezzo dall’acquisizione del club. L’allenatore scozzese ha commentato la situazione, soffermandosi soprattutto sulle conseguenze che l’incertezza societaria rischia di avere sui sostenitori dei Toffees: "Sì, sono sorpreso, perché sono arrivati soltanto un anno e mezzo fa. Penso che la maggior parte dei proprietari rimanga più a lungo", ha dichiarato Moyes, senza nascondere la propria meraviglia per la posizione assunta dalla proprietà.
Il tecnico ha escluso, tuttavia, di sentirsi tradito rispetto alle prospettive che gli erano state prospettate al momento del suo ritorno sulla panchina dell’Everton. "No, perché amo questo club. Avrebbero potuto vendermelo in qualsiasi momento e avrei comunque accettato", ha spiegato. La sua principale preoccupazione riguarda invece la tifoseria, costretta ancora una volta a fare i conti con interrogativi sul futuro della società. "È per i tifosi dell’Everton che sono più deluso. Hanno attraversato tantissimi periodi difficili e l’ultima cosa che volevano sentire era proprio questa".
Moyes ha poi ricordato i progressi compiuti nell’ultima stagione, caratterizzata da una maggiore stabilità sportiva e dall’assenza di una vera lotta per evitare la retrocessione. "Abbiamo fatto bene nell’ultimo anno e stiamo tornando sulla strada giusta, cercando di competere nella parte alta della classifica", ha aggiunto, citando anche le questioni economiche legate al pagamento dovuto al Burnley. Infine, il rammarico per una nuova fase di incertezza: "Sono deluso che i tifosi dell’Everton debbano attraversare un altro periodo in cui si chiedono chi siano i proprietari del club".
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