Francia, Lepaul racconta la perdita del padre: "La Nazionale era il suo sogno"
Una convocazione dal significato particolare per Esteban Lepaul. L'attaccante dello Rennes, richiamato nella Francia per la prima sosta del nuovo corso di Zinedine Zidane, ha ripercorso in conferenza stampa la propria carriera e soprattutto il legame con il padre Fabrice, scomparso nel 2020: "Quando hai un padre che ha vissuto la Champions League e il massimo livello... la Francia avrebbe potuto essere qualcosa per lui, non ce l'ha fatta, e ha trasmesso questo a me. L'ho perso nel 2020. Ha concluso la sua carriera a 24 anni, e la mia è iniziata a 24. È una bella storia da concludere".
Lepaul: "Mio padre mi ispira ogni giorno"
Il 26enne non ha nascosto quanto la figura del padre continui ad accompagnarlo: "Ora che non c'è più, è la mia forza motrice ogni giorno e mi ispira. È da lì che viene la mia forza". Proprio nel 2020 Lepaul lasciò anche il settore giovanile dell'Olympique Lione, attraversando uno dei periodi più complicati della sua vita personale e professionale.
Dal momento più difficile alla Nazionale francese
"Il 2020 è stato un anno estremamente difficile, ma era un sogno che avevo sempre coltivato", ha raccontato Lepaul. Fondamentale anche il sostegno della moglie: "Le dissi che ero convinto che sarei arrivato al vertice, in Ligue 1. Fiducia, dedizione e duro lavoro si sono combinati per creare quella scintilla". Non sono mancati i momenti complicati: "Ci sono stati momenti di dubbio, ma avevo fiducia. Ho ricevuto un supporto eccellente e ho fatto tutto il possibile per raggiungere l'obiettivo. Alla fine, tutto è possibile".






