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Israele giocherà con il lutto al braccio contro l'Irlanda "per le vittime del 7 ottobre 2023"

Michele Pavese
autore
Michele Pavese
Oggi alle 20:20Calcio estero
04.10.2026 20:20Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Nuovo capitolo nella sfida tra Israele e Irlanda. La nazionale asiatica scenderà in campo questa sera in Serbia, dove affronterà l'Irlanda in una gara di Nations League disputata su terreno neutro, indossando un braccialetto nero "in memoria di coloro che sono stati assassinati" il 7 ottobre 2023.

La richiesta della Federazione calcistica israeliana è stata approvata dalla UEFA. "La UEFA ha autorizzato la domanda dell'Associazione calcistica israeliana affinché la squadra nazionale possa indossare un braccialetto nero in memoria delle vittime del 7 ottobre", ha comunicato la federazione. La scelta arriva a pochi giorni dal terzo anniversario degli attacchi compiuti da Hamas sul territorio israeliano, che secondo i dati ufficiali israeliani causarono 1.221 vittime. Un gesto simbolico che si inserisce però in un confronto già segnato da forti tensioni tra le due selezioni.

Nella gara d'andata, disputata in Ungheria e vinta dall'Irlanda per 3-0, erano stati proprio i giocatori irlandesi a indossare un braccialetto nero, in segno di protesta contro la guerra a Gaza. La nazionale irlandese, storicamente vicina alla causa palestinese, aveva inoltre vissuto una vigilia complicata, con alcuni calciatori che avevano valutato il boicottaggio della partita. Anche quella sfida era stata accompagnata da episodi controversi: nessuno scambio di gagliardetti tra i capitani, mancata stretta di mano prima del calcio d'inizio e due interruzioni causate dal lancio di palline da tennis con adesivi raffiguranti la bandiera palestinese e dall'invasione del campo da parte di uno spettatore.

La gara di ritorno si presenta dunque in un clima ancora molto teso, con il calcio che torna a essere il palcoscenico di una contrapposizione che va ben oltre il risultato sportivo.

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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