Joao Felix pensa al ritorno in Europa: "Voglio tornare. Il Barcellona era il mio sogno"
L'Arabia Saudita gli ha restituito fiducia e continuità, ma João Félix non considera chiusa la sua esperienza nel grande calcio europeo. L'attaccante portoghese, protagonista anche con la Nazionale con il gol decisivo contro il Galles, ha raccontato ad AS i suoi progetti: "Ho pensato, anche se forse non subito, a un ritorno in Europa. Non so se sarà alla fine di questa stagione o della prossima, ma voglio tornare". La Champions League rappresenta una delle motivazioni principali: "Giocare in Europa, giocare in Champions League, giocare con le migliori squadre del mondo ti dà una motivazione in più". Félix si sente intanto trasformato dall'esperienza all'Al Nassr: "Mi sento un giocatore migliore, capisco meglio il gioco e i momenti della partita. Ora mi sento molto più maturo".
Félix: "Giocare con Cristiano Ronaldo è un onore"
Fondamentale anche la possibilità di condividere club e Nazionale con Cristiano Ronaldo: "È qualcosa che pochi nel mondo del calcio possono dire di aver fatto. È un onore. Siamo cresciuti vedendo Cristiano come il nostro idolo, un modello da seguire". Félix sogna persino di partecipare a un eventuale millesimo gol del compagno: "Quando gli mancherà un solo gol, ogni volta che avrò la palla cercherò di passargliela. Quel gol passerà alla storia del calcio e esserci sarebbe un momento fantastico". Sul Mondiale perso contro la Spagna, invece, riconosce i meriti degli avversari: "Erano i migliori. Sono diventati campioni perché se lo meritavano".
Il legame con il Barcellona e la scelta di Yamal per il Pallone d'Oro
Il portoghese conserva un ricordo speciale del Barcellona: "Il solo fatto di giocare per il Barcellona mi ha reso molto felice. Era un sogno d'infanzia mio, di mio padre e di mio fratello". Nessun rimpianto neppure per l'Atletico Madrid, esperienza che considera importante per la propria crescita. Félix ha infine indicato Lamine Yamal come suo favorito per il Pallone d'Oro: "Ho sempre sostenuto che il Pallone d'Oro va al giocatore che vedi e dici 'Wow'. Se c'è un giocatore che ti tiene incollato alla televisione, quello è Lamine. È vero che Mbappé e Kane hanno fatto una grande stagione, ma Lamine è il calcio".






