Germania, Kimmich criticato. Ma lui: "Mi è riuscito bene essere tra i migliori negli ultimi 10 anni"
Sono emerse parecchie critiche nei confronti della Nazionale tedesca nelle quattro partite disputate in Nations League, condite da 2 pareggi, una sconfitta (pesante al primo round con la Grecia) e una sola vittoria sulla Serbia. Nel mirino è finito anche il capitano, quantomeno nei primi due impegni della sosta dedicata, Joshua Kimmich mentre sull'assegnazione della fascia da leader non è ancora stato chiaro il ct Jurgen Klopp. Prima Kimmich, poi un turno a testa per Gnabry e Wirtz. Ma c'è chi non è d'accordo con il chiacchiericcio attorno al centrocampista tedesco e del Bayern Monaco.
La difesa
"Ho seguito il fatto che le qualità di Joshua Kimmich siano state messe in discussione, e lo trovo assolutamente assurdo", afferma il direttore sportivo del Bayern Max Eberl. "Insomma, parliamo di un leader che trascina tutti. Sì, è in un certo senso il volto, se vogliamo, di una squadra che negli ultimi anni nei tornei non ha avuto grande successo, ma Joshua Kimmich è per me un giocatore tedesco straordinario, e dovremmo essere felici di avere un giocatore del genere tra le nostre file".
Parola al protagonista
Lo stesso Kimmich è rimasto sereno, ma al tempo stesso deciso circa le critiche ricevute: "Voglio dire, sono qui da 11 anni ormai. So come funziona questo mondo. L'unica cosa su cui posso e devo concentrarmi è sulle mie prestazioni. È quello che faccio, l'ho fatto negli ultimi undici anni e continuerò a farlo. Alla fine giocano sempre i migliori, e negli ultimi dieci anni mi è riuscito piuttosto bene essere tra i migliori. Questo è il mio obiettivo, lavoro ogni giorno per questo, e poi farò in modo di tornare a rendere al massimo ogni tre giorni".
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