La FIFA contro il razzismo, Matuidi nel gruppo: "La situazione sta migliorando, forti insieme"
La FIFA ha istituito un gruppo speciale composto da figure di primo piano del calcio mondiale impegnate nella lotta contro il razzismo. Tra i membri scelti c'è anche Blaise Matuidi, campione del mondo 2018 con la Francia, che ha deciso di aderire all’iniziativa per contribuire attivamente al cambiamento all’interno delle istituzioni calcistiche.
In un’intervista rilasciata alla FIFA, l’ex centrocampista del Paris Saint-Germain e della Juventus ha spiegato le ragioni del suo impegno, sottolineando come qualcosa stia finalmente cambiando: "Oggi prendiamo le cose ancora più a cuore e soprattutto vengono applicate sanzioni immediate. Si percepisce una nuova era". Matuidi ha poi evidenziato segnali concreti di miglioramento: "Si vede che c’è comunque un progresso sotto questo aspetto".
L’ex nazionale francese insiste però su un punto chiave: il ruolo dei calciatori non può più essere passivo. Secondo lui, questo gruppo di lavoro rappresenta un’opportunità per affrontare il problema alla radice, attraverso azioni concrete e con il coinvolgimento diretto dei protagonisti del campo. "Noi facciamo il gioco, ma siamo anche i volti del calcio", ha ricordato, convinto che la voce dei giocatori possa incidere realmente nelle scelte politiche e disciplinari. Consapevole del valore simbolico e pratico dell’iniziativa, Matuidi si è detto orgoglioso di far parte di questo percorso collettivo. "Insieme saremo più forti", ha concluso, ribadendo che l’unità del mondo del calcio resta l’arma più efficace contro ogni forma di discriminazione.











