Man City, Maresca difende Grealish dopo il caso all'Everton: "Ragazzo dal cuore grande"
Enzo Maresca non entra nel merito del caso disciplinare che ha coinvolto Jack Grealish, ma spende parole importanti per il calciatore inglese. L'esterno, attualmente in prestito dal Manchester City all'Everton, è stato escluso da David Moyes per la partita di Carabao Cup vinta 3-1 dai Toffees. Alla base della decisione ci sarebbe una presunta assenza del giocatore dall'allenamento. Moyes ha confermato che si è trattato di una scelta del club e ha manifestato il proprio sostegno al provvedimento adottato nei confronti del trentunenne.
Maresca: "Non ho tutte le informazioni, non è corretto parlare di Jack"
Interrogato sull'episodio, l'allenatore del Manchester City ha preferito non esprimere giudizi senza conoscere nel dettaglio quanto accaduto all'Everton: "Non è corretto parlare di Jack in questo momento perché è un giocatore dell'Everton. E in secondo luogo, non ho tutte le informazioni". Maresca ha comunque voluto ribadire la propria considerazione nei confronti dell'inglese: "Continuo a pensare che sia un bravo ragazzo, un bravo ragazzo con un grande cuore". Un rapporto nato durante il precedente periodo trascorso dal tecnico italiano nello staff di Pep Guardiola al City.
Il rapporto tra Maresca e Grealish
Già durante l'estate Maresca aveva parlato positivamente del legame mantenuto con Grealish, spiegando che i due erano rimasti in contatto anche dopo la sua precedente esperienza a Manchester. L'esterno aveva trascorso la stagione 2025/26 in prestito all'Everton, per poi rientrare al City e trasferirsi nuovamente ai Toffees in vista dell'annata attuale. Adesso il nuovo episodio disciplinare ha riportato il suo nome al centro dell'attenzione. Maresca, pur evitando di interferire nelle decisioni prese dall'Everton, non cambia il proprio giudizio personale sul calciatore: per il tecnico resta un ragazzo dal "grande cuore".






