Man City, il videomessaggio del CEO allo staff: "La Premier sostiene la teoria del complotto"
L'amministratore delegato del Manchester City, Ferran Soriano, ha lanciato una forte difesa interna del club a seguito del verdetto di colpevolezza per gravi violazioni finanziarie, sostenendo che l'intera sentenza si basi su una singola falsa accusa. In un video diffuso allo staff citizen, il dirigente catalano ha giurato di riabilitare il nome della società, insistendo sul fatto di disporre di prove irrefutabili per dimostrare la propria innocenza in sede di ricorso.
Cosa ha detto
Come riportato dal Daily Mail Sport, Ferran Soriano si è rivolto così a tutti i dipendenti e tesserati del City: "L'intero caso della Premier League contro di noi si basa su una singola falsa accusa: che il denaro personale del proprietario sia stato in qualche modo e segretamente immesso nel club tramite alcuni sponsor di Abu Dhabi. Questo semplicemente non è vero. Alla commissione della Premier League sono state fornite prove irrefutabili che dimostrano che ciò non poteva accadere e che non è accaduto. Ciò include estratti conto bancari, trasferimenti di denaro, testimoni e tutto il necessario per dimostrare categoricamente che il denaro non proveniva dal proprietario. Ogni altra falsa accusa che ci è stata lanciata deriva da quella semplice, centrale e completamente falsa accusa".
La difesa
Il "ritocco" del quadro finanziario del City accordi commerciali "fittizi" con gli sponsor per gonfiare artificialmente i ricavi e ridurre i costi ha coperto oltre 900 milioni di sterline e violato i limiti di spesa stabiliti sia dalla Lega che dall'UEFA. Ma il CEO Soriano ha replicato: "Sorprendentemente per noi e per i nostri legali, dopo quasi due anni la commissione della Premier League ha emesso un parere che sostiene la teoria del complotto della Premier League. Per farlo, il parere ha dovuto ignorare le ampie prove fornite dal club al fine di giungere a una conclusione che è chiaramente errata".






