Il Premio Socrates a Saka: vince un ragazzo capace di lasciare il segno fuori dal campo
Non solo giocate e gol. Nella serata del Pallone d'Oro 2026, Bukayo Saka ha ottenuto il Premio Socrates, riconoscimento dedicato ai calciatori che si distinguono per il loro impegno sociale e umanitario.
L'esterno dell'Arsenal ha ricevuto il prestigioso riconoscimento grazie alle numerose iniziative benefiche promosse negli ultimi anni, sia nel quartiere londinese di Ealing, dove è cresciuto, sia in Nigeria, Paese d'origine della sua famiglia. Tra i progetti più significativi c'è la distribuzione di oltre mille uniformi scolastiche a famiglie in difficoltà nella zona ovest di Londra. Tra il 2022 e il 2024, inoltre, Saka ha finanziato 120 interventi chirurgici d'urgenza per bambini nigeriani attraverso la fondazione BigShoe.
Il nazionale inglese si è distinto anche per gli aiuti alle popolazioni colpite dai terremoti in Marocco e Turchia nel 2023, contribuendo alla realizzazione di alloggi temporanei per centinaia di sfollati. Nello stesso anno ha inoltre lanciato, in collaborazione con Fiverr, un programma di sostegno destinato ai giovani imprenditori britannici appartenenti alle minoranze etniche. Il riconoscimento assume un significato ancora più profondo considerando il percorso personale di Saka: dopo essere stato bersaglio di insulti razzisti sui social in seguito all'Europeo del 2021, l'attaccante inglese ha trasformato quell'esperienza in uno stimolo per promuovere inclusione, solidarietà e opportunità per le nuove generazioni. Il Premio Socrates celebra così non solo il campione in campo, ma anche l'uomo capace di lasciare un segno concreto nella società.






