PSG, Dro Fernandez rimandato al debutto: "Mi aspettavo un livello inferiore in Ligue 1"
Il debutto da titolare di Dro Fernández con il Paris Saint-Germain ha offerto più di uno spunto di riflessione. Contro il Metz, il diciottenne spagnolo ha assaggiato per la prima volta dall’inizio l’intensità della Ligue 1, confermando qualità tecniche fuori dal comune ma anche margini di crescita inevitabili per un profilo così giovane.
A fine gara, ai microfoni di Ligue1+, il centrocampista ha mostrato grande lucidità: “Mi aspettavo un livello inferiore in Ligue 1. Invece affrontiamo sempre avversari duri e fisicamente forti. Bisogna lavorare tanto per avere successo”. Parole che rispecchiano la sua prestazione: visione di gioco notevole, capacità di muoversi tra le linee e tecnica sopra la media, ma anche qualche difficoltà nei duelli e nei ritmi, con sette contrasti persi su dieci.
Arrivato in inverno dal Barcellona, trasferimento che aveva lasciato strascichi importanti in Catalogna, Dro è stato inserito con cautela da Luis Enrique. Prima gli spezzoni contro Marsiglia e Rennes, poi l’iscrizione nella lista Champions League, infine la prima da titolare. I compagni hanno apprezzato. Gonçalo Ramos lo ha definito “un giocatore speciale”, mentre Lucas Hernández ha elogiato la sua personalità. Più misurata l’analisi del tecnico: “Ha mostrato qualità e capacità di gestire il pallone. È molto giovane e dobbiamo andare passo dopo passo”.











