PSG, Luis Enrique avverte: "Ecco la cosa più difficile con Doué. Lo incoraggio a fare così"
Assente dai 30 finalisti per il Pallone d'Oro 2026, Desiré Doué non sembra aver accusato particolarmente il colpo nelle ultime settimane con il PSG. L'esterno francese è reduce da prestazioni iper convincenti contro il Manchester City (4-2) e il Barcellona (4-2) in Champions League, oltre che dal suo primo gol stagionale in Ligue 1 contro lo Strasburgo (3-1). Con 4 gol e altrettanti assist in 12 partite, tuttavia il lavoro di Luis Enrique si complica nei rossoblù.
Qual è l'aspetto complicato
"Per un giocatore di questo livello tecnico e della sua età, la cosa più difficile è gestire il rumore attorno a lui", ha ammesso con un sorriso l'allenatore del PSG oggi in conferenza stampa. "È la cosa più difficile per me, perché conosco perfettamente Desire Doue". In forma strepitosa nelle sue ultime uscite con la squadra campione d'Europa, Désiré Doué potrebbe ancora approfittare degli infortuni di Ousmane Dembélé e Khvicha Kvaratskhelia per accumulare minutaggio e confermare il suo nuovo status all'interno della rosa parigina.
Gli elogi di Lucho
"È un giocatore con una capacità di lavoro incredibile e con la volontà di aiutare sempre la squadra. Quando lo sostituisci, è un giocatore che resta sempre sorridente in panchina. Vuole aiutare la squadra", lo ha applaudito Luis Enrique, per quello che è di fatto un pupillo e al quale si affiderà per la trasferta di Le Havre in Ligue 1. Ma se da un lato non risparmia elogi nei suoi confronti, dall'altro il tecnico spagnolo non dimentica di invitare l'internazionale francese a non abbassare la guardia. "Lo incoraggio a continuare a fare le cose allo stesso modo. Essere umile e ambizioso, perché è importante essere ambiziosi. Che continui a fare quello che sta facendo", la conclusione sul 21enne francese.






