PSG, non solo la Champions: nel 2024/25 fatturato record e 200 milioni per i trofei
La stagione 2024/2025 resterà scolpita per sempre nella storia del Paris Saint-Germain. Il club della capitale francese ha conquistato Ligue 1, Trophée des Champions, Coppa di Francia e Champions League, sfiorando soltanto il pokerissimo con la finale persa al Mondiale per Club contro il Chelsea. Un dominio quasi totale, confermato non solo in campo ma anche nei conti.
Secondo un report pubblicato da Football Benchmark sui campioni nazionali della scorsa stagione, i segnali economici del PSG sono ampiamente positivi. Il club ha chiuso l’esercizio con una perdita netta di 40 milioni di euro, ma ha ridotto sensibilmente i costi: il monte ingaggi è sceso del 18%, passando da 668 a 547 milioni, anche grazie all’addio di Kylian Mbappé. Oggi i salari rappresentano il 65% dei ricavi, contro il 109% del 2021/2022 e l’83% del 2023/2024.
Sul fronte delle entrate, il PSG ha registrato un fatturato record di 837 milioni di euro: 367 milioni da ricavi commerciali, 293 milioni dai diritti televisivi (Ligue 1, accordo CVC e competizioni internazionali) e 177 milioni dagli incassi da stadio. Un dato in crescita del 4% rispetto alla stagione precedente e lontanissimo dai 570 milioni del 2020/2021. Dal 2011, anno dell’arrivo di QSI, il giro d’affari è stato moltiplicato per nove. Fondamentale il cammino europeo: la vittoria in Champions ha generato 154 milioni di euro, a cui si aggiungono 38,4 milioni incassati grazie al Mondiale per Club. Numeri che certificano una stagione irripetibile, dentro e fuori dal campo.











