Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Real, Ancelotti: "Non è vero che non mi arrabbio mai. Quando succede divento matto"

autore
Patrick Iannarelli
domenica 8 settembre 2024, 15:57Calcio estero
autore Patrick Iannarelli
08.09.2024 15:57Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Carlo Ancelotti, durante una conferenza in Messico in occasione di "Mexico Siglo XXI", evento organizzato dalla Fondazione Telmex, ha parlato della sua carriera: "È molto difficile spiegare come dovrebbe essere un leader. È molto più importante convincere che imporre. Un leader deve avere la capacità di ascoltare chi lavora con lui. Possono sempre venir fuori idee che possono aiutarti. È importante ascoltare e non pensare di sapere tutto perché sei il capo. Si può sempre imparare. È difficile dire cosa sia il successo, per me il successo è dare tutto quello che puoi e se riesci a trarne il massimo mentalmente o fisicamente".

Il tecnico del Real Madrid ha poi parlato della sua attitudine nel gestire i vari momenti di pressione: "In panchina devi essere sempre positivo. Devi parlare con i giocatori. Non è vero che sono sempre calmo, raramente mi arrabbio, ma quando mi arrabbio divento piuttosto matto. La vittoria non è la vera felicità. La vedo come un sollievo perché tre giorni dopo ho un altro esame. Le critiche sono sempre dietro l'angolo. E le critiche ti danno fastidio quando non sei capace di autocritica. Se la fai, le critiche passano in secondo piano. Devi avere le idee chiare su cosa dovresti fare. È importante ascoltare il proprio assistente, il giocatore. Non esiste una vita senza pressioni o un po' di stress".

Altre notizie Calcio estero

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
L’Inter annienta il Como. Chivu, che lezione a Fabregas! Milan ok, ma serve un attaccante (Tresoldi?). Juve stop con la Viola, manca un rigore. Allegri incassa la fiducia e Napoli ribolle. Via Lucca e Lang
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile