Caso Ronaldo in Portogallo, parla l'amico di CR7: "Jorge Jesus gli ha mentito"
Nuovi retroscena sulla clamorosa decisione di Cristiano Ronaldo di lasciare il ritiro del Portogallo. A raccontarli è Piers Morgan, amico di CR7, intervenuto nel programma Football Uncensored: "A Ronaldo erano state date garanzie assolute su come sarebbe stato impiegato. Questo è stato uno dei motivi per cui ha deciso di continuare la sua carriera in nazionale. In Nations League, Jorge Jesus aveva detto che Ronaldo avrebbe giocato le prime due partite e riposato le due successive". Secondo Morgan, contro il Galles il ct avrebbe garantito al fuoriclasse 90 minuti, salvo poi sostituirlo al 67': "Ronaldo era un po' contrariato. In seguito, l'allenatore si è scusato con lui, si è scusato con il presidente Pedro Proença e ha detto che avrebbe spiegato pubblicamente che questo non sarebbe dovuto accadere".
Morgan: "Jesus ha fatto l'opposto, ha imitato Ten Hag"
La successiva gestione pubblica dell'episodio avrebbe ulteriormente irritato Ronaldo. "Invece di scusarsi, ha fatto l'opposto, ha imitato Ten Hag. È uscito e ha messo in imbarazzo Ronaldo, lo ha messo in un box, dicendo che tutti i giocatori sono importanti, bla bla bla... cosa che ha irritato anche Ronaldo", ha raccontato Morgan. Un'altra frizione sarebbe poi arrivata contro la Norvegia: "Jesus dice a Ronaldo che vuole farlo giocare per 30 minuti. Ronaldo accetta, si riscalda per 25 minuti, non entra in campo ed è ancora più infastidito dalla mancanza di rispetto; l'allenatore non ha mantenuto la parola data".
"Per Ronaldo è una questione di rispetto"
Morgan ha quindi indicato proprio nel rapporto di fiducia con Jesus il punto centrale della vicenda: "Per Ronaldo è una questione di rispetto. Gli era stata promessa una cosa e invece è successo l'opposto. Si è riscaldato e non è entrato in campo, cosa che ha considerato molto irrispettosa. Ha persino pensato: 'Vaffanculo'. E se n'è andato in aereo". Il giornalista ha concluso sottolineando la distanza tra quanto, secondo la sua ricostruzione, sarebbe stato detto privatamente a CR7 e le successive dichiarazioni del ct: "L'allenatore ha continuato ad andare in conferenza stampa dicendo l'esatto contrario di quello che gli aveva detto".
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