Spettacolo e polemiche: Bodo-Viking 3-2 nello scontro diretto. In classifica è parità quasi perfetta
Il big match della venticinquesima giornata dell'Eliteserien regala spettacolo e tensione. Il Bodo/Glimt supera il Viking per 3-2 nella sfida tra le prime della classifica e aggancia gli avversari in vetta: entrambe le squadre ora hanno gli stessi punti e la stessa differenza reti (il VIking ha segnato di più), con cinque giornate ancora da giocare.
Succede tutto nel primo tempo: la squadra di casa parte fortissimo e dopo appena un quarto d'ora è avanti di due reti grazie all'autogol di Falchener e al gol di Helmersen. Il Viking però reagisce e rimette tutto in equilibrio con Haugen e Botheim, ex Salernitana. Prima dell'intervallo arriva il nuovo vantaggio del Glimt firmato dal solito Jens Petter Hauge, per il definitivo 3-2.
A far discutere è soprattutto la prestazione del capitano del Viking, Zlatko Tripic, contestato per tutta la partita dal pubblico dell'Aspmyra. L'attaccante è finito nel mirino per due episodi: un rigore inizialmente assegnato e poi cancellato dal VAR per simulazione e una sbracciata sul volto di Ole Didrik Blomberg.
Accuse e replica del capitano del Viking
"Tutti vedono che è un'entrata con il gomito netta su Blomberg. Sai chi lo fa e che lo fa al 100% volontariamente", ha dichiarato Hauge a fine partita. Anche Patrick Berg ha criticato l'episodio: "Non credo sia casuale, ma gli arbitri vengono ingannati ogni anno".
Tripic ha però respinto le accuse: "La mano arriva sul suo volto, ma non è assolutamente intenzionale. Sono in equilibrio precario e il braccio sale. Non era mia intenzione e penso che non fosse nemmeno da ammonizione". Il successo permette al Bodo/Glimt di vendicare il pesante 0-5 subito a Stavanger e di rimettere tutto in equilibrio nella lotta per il campionato. Il Viking, campione in carica, proverà a non mollare in un finale che si preannuncia carico di tensione.






