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Palladino sotto osservazione, Fiorentina-Lecce scoglio decisivo per il suo futuro

Dimitri Conti
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Dimitri Conti
mercoledì 26 febbraio 2025, 00:41I fatti del giorno
26.02.2025 00:41I fatti del giorno
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2025

La Fiorentina ha perso slancio e nel girone di ritorno ha messo insieme appena 7 punti in 7 partite. Per questo dopo la sconfitta di domenica sul campo dell'Hellas Verona, il beffardo 1-0 subito da Bernede a tempo quasi scaduto, si è scatenato il dibattito nell'ambiente viola sulla figura dell'allenatore, Raffaele Palladino.

L'operato di Palladino è sotto stretta osservazione da parte della Fiorentina, soprattutto perché la società "ora si aspetta i risultati", come detto anche dal dg Ferrari prima del ko al Bentegodi. Quei risultati che però, al momento, non stanno arrivando. Anzi. Il club di Commisso è infatti reduce da tre sconfitte consecutive in Serie A contro Inter, Como e Verona e se il passo falso con i nerazzurri rientra nell'ordine delle cose (a maggior ragione dopo il successo del recupero), gli ultimi due risultati non sono affatto piaciuti a società e tifosi. Da qui l'attesa di una svolta, già venerdì sera contro il Lecce. La sfida ai salentini appare come uno scoglio importante per il futuro recente per un allenatore che tra qualche ora tornerà a parlare in conferenza stampa.

C'è chi in tal senso si è sentito di dare anche un consiglio alla Fiorentina e al ds Pradè, ovverosia il dirigente sportivo Walter Sabatini: "Ora è il momento della società che deve rilegittimare un allenatore che a giugno non doveva essere legittimato perché lo volevano tutti. Anche il Milan. È stata brava la Fiorentina a prenderlo ed è la società che deve dare nuovo credito al suo lavoro. In un momento dove ci sono interrogativi nell'aria, la società deve avere per lui una risposta ancor prima che venga posta la domanda".

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