Un intoppo dopo l'altro, Paulo Dybala è sempre più lontano dalla Juventus
"Dipende da come si porrà". Che la giornata appena conclusa sarebbe stata l'ennesima in cui la Juventus avrebbe messo in discussione il rapporto con e il futuro di Paulo Dybala, lo si era capito sin dea subito. Dalle parole di Maurizio Arrivabene, ad bianconero che, a precisa domanda, ha risposto: "Vediamo come si presenta Paulo, nulla è deciso". Non proprio parole al miele, a cui ha fatto seguito l'indiscrezione su un nuovo stop nella trattativa per il rinnovo del contratto.
Un altro rinvio? La novità, che è tale fino a un certo punto perché già a novembre si era registrato qualche attrito, è che la Juve non vorrebbe trattare con Jorge Antun, l'uomo di fiducia dell'attaccante argentino. La società non ritiene che il procuratore, in passato molto vicino a Nalbandian nel mondo del tennis, abbia i requisiti formali corretti per poter rappresentare Dybala e quindi discutere il rinnovo. Saranno fatti della Joya? Non proprio, o comunque non pare questa la visione dei bianconeri. Così il nuovo incontro, previsto lunedì dopo che l'ultimo era saltato per concentrarsi sulla Champions poi sfuggita di mano, è di nuovo a rischio.
Sempre più lontani. Se così fosse, detto che la Vecchia Signora sta maneggiando con estrema cautela - e lentezza - tutti i prolungamenti di contratto, lo scenario dell'addio a fine stagione diventerebbe sempre più credibile. Lo è, di fatto, giorno dopo giorno. Per andare dove? Fuori c'è la fila, tra Inter, Barcellona e Liverpool. Per ora, soltanto teorica, senza vere e proprie offerte a Dybala, che del resto ha sempre messo la Juve al primo posto. A un certo punto, però, la corda si spezza.






