Barcellona, Gordon: "Miglior club al mondo. Con Pedri faccio corse che finalmente premiano"
Otto presenze e già cinque assist: Anthony Gordon ha impiegato poco per inserirsi nel Barcellona dopo il trasferimento estivo dal Newcastle. Nell'intervista concessa alla rivista ufficiale del club, l'inglese indica però ciò che ancora gli manca: "I gol. Non ho ancora avuto molte occasioni per segnare. In realtà, è una cosa che mi è successa per tutta la carriera. In ogni club e in ogni fase, ho avuto bisogno di un po' di tempo prima di iniziare a segnare con regolarità. Ma sono convinto che segnerò molti gol". Inaspettato, invece, il rapporto immediato con il pubblico: "Questi tifosi hanno ammirato Messi, Luis Suárez, Ronaldinho e molti dei migliori giocatori della storia. Non mi aspettavo di sentirmi così apprezzato fin da subito".
Gordon: "Pedri vede assolutamente tutto"
Ad agevolarne l'inserimento sono stati soprattutto Eric Garcia e Dani Olmo, mentre Gordon riserva parole speciali a Pedri: "Nel corso della mia carriera ho fatto molte corse che nessuno ha visto, ma ora ho Pedri, che vede assolutamente tutto". L'inglese è rimasto colpito anche dall'ambiente: "È il miglior club del mondo, con alcuni dei migliori giocatori, ma tutti sono molto umili. Siamo molto ambiziosi e vogliamo vincere tutto, ma non sentirete mai nessuno vantarsi troppo". Firmare per il Barça ha realizzato un desiderio coltivato da bambino: "Pensavo non potesse essere vero, perché era qualcosa che sognavo fin da quando ero molto piccolo".
Flick l'allenatore più importante: "Mi ha dato questa opportunità"
Il suo riferimento storico è il Barcellona di Pep Guardiola, mentre oltre a Messi il giocatore blaugrana preferito è Luis Suárez. Gordon vede nel calcio attuale una continuità con quella filosofia: "Parlerei di controllo, di 'tiki-taka' e di dominio del gioco. Credo che si sia evoluto un po' ora perché pratichiamo anche un pressing molto intenso, ma i principi fondamentali rimangono gli stessi". Infine, tra gli allenatori avuti in carriera sceglie Hansi Flick: "Mi ha dato l'opportunità di giocare su un palcoscenico straordinario, di entrare in contatto con i tifosi e di vivere tutto ciò che avevo sempre sognato".
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