Bayern contrario alle clausole rescissorie? Per Olise un'eccezione, a patto del rinnovo
Michael Olise sta dimostrando da diverse settimane di non rappresentare più soltanto un innesto di prospettiva per il Bayern Monaco, ma un vero e proprio intoccabile nel progetto del club tedesco. La stella della nazionale francese ha offerto prestazioni di altissimo livello anche durante l'ultima sosta con i Bleus, confermando la continuità di un avvio di stagione stratosferico in Germania (8 gol e 4 assist in 7 partite) che lo ha proiettato ai vertici del calcio europeo. Adesso però è complicato per i bavaresi siglare un prolungamento: secondo quanto riportato da Sport BILD, infatti, non è ancora stata avviata una vera e propria trattativa diretta e il calciatore non ha espresso intenzioni chiare.
Il piano
La dirigenza intende comunque blindarlo al più presto con una ricca offerta di rinnovo fino al 2032, ma i piani potrebbero complicarsi di fronte alla richiesta del suo entourage di inserire una clausola rescissoria nel nuovo accordo. Tuttavia, sarebbe arrivata una svolta: il Bayern sarebbe disposto a compiere una concessione storica pur di trattenere Olise. Nonostante la contrarietà per le clausole rescissorie, la dirigenza bavarese pare intenzionata ad assecondare la richiesta degli agenti del francese, ma ad una condizione: la cifra ipotizzata si attesterebbe sui 200 milioni di euro. Così il classe 2001 non sarebbe costretto all'Allianz Arena in tutto e per tutto, basterebbe solo un club abbastanza ricco per portarlo via.
Eccezione unica
L'eccezionalità di questo strappo alla regola appare ancora più evidente se si analizza il quadro complessivo dell'operazione. Olise percepisce attualmente uno stipendio di circa 14 milioni di euro all'anno — cifra ampiamente distante dai 25 milioni guadagnati da Harry Kane —, ma l'impatto devastante con la maglia della Francia ne sta aumentando a dismisura il potere contrattuale. Consapevole dell'interesse di top club internazionali come Real Madrid e Liverpool, la dirigenza del Bayern vuole scongiurare ogni brutta evenienza. La clausola a due zeri pare essere il compromesso migliore del momento.
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