Brasile criticato, Ancelotti: "Lavoriamo per costruire nel medio periodo. Abbiamo un futuro"
Dopo la deludente eliminazione agli ottavi di finale del Mondiale 2026, il Brasile diCarlo Ancelotti è tornato in campo con un pareggio per 1-1 contro l'Australia che ha lasciato più dubbi che certezze. Una prestazione opaca, salvata soltanto dal gol nel recupero di Rayan, che ha evitato la sconfitta e scatenato le critiche della stampa e dei tifosi brasiliani.
Alla vigilia della seconda amichevole contro i Socceroos, in programma martedì a Brisbane, il tecnico italiano ha risposto senza esitazioni alle contestazioni. "Le critiche al mio lavoro ci sono sempre state e continueranno a esserci. Non cambiano l'idea che ho di questa nazionale e dei suoi giocatori", ha dichiarato in conferenza stampa. Ancelotti ha poi ribadito che l'obiettivo principale è costruire una squadra competitiva nel medio periodo. "La priorità è creare una nuova generazione di calciatori che possa rappresentare il Brasile nelle prossime grandi competizioni, dalla Coppa America del 2028 al Mondiale del 2030", ha spiegato, sottolineando anche l'importanza di seguire da vicino i giovani più promettenti. "Abbiamo un futuro, nonostante le critiche", ha aggiunto.
L'ex allenatore di Real Madrid, Milan, Bayern Monaco, Chelsea e Paris Saint-Germain ha ricordato come la pressione faccia parte del ruolo: "Le aspettative sulla panchina del Brasile sono enormi, bisogna vincere il Mondiale. Ma non ricordo una sola stagione della mia carriera in cui le aspettative non fossero altissime".






