La bufera su Mbappe non si placa: la piattaforma Migu non trasmetterà il Real Madrid
Il caso che vede protagonista Kylian Mbappé continua a tenere banco in Cina nonostante le parole di scuse del calciatore francese, finito al centro delle polemiche per aver definito dittatore Mao Zedong, padre della Cina comunista.
Come riferisce Marca la principale piattaforma cinese di contenuti televisivi e streaming Migu – che conta oltre 400 milioni di iscritti - ha deciso di rimuovere la partita fra Racing Santander e Real Madrid presente ne palinsesto di domenica a causa dell’uscita fuori luogo di Mbappé. Una decisione che si somma a quella di CCTV, detentrice dei diritti de LaLiga in Cina, che ha annunciato che avrebbe smesso di trasmettere le gare in cui sarebbe sceso in campo il francese.
Gli sponsor cinesi si smarcano da Mbappè
La reazione degli sponsor è stata immediata: tre aziende che utilizzavano l’immagine del fuoriclasse francese, i colossi Dongpeng (bevande), Mengniu (prodotti lattiero-caseari) e Milkground (formaggi), hanno annunciato la fine immediata della collaborazione con Mbappé, motivando la decisione con una politica di "tolleranza zero" verso dichiarazioni considerate lesive dell’identità nazionale.
Le scuse del francese
"Durante una recente intervista ho reagito a un'immagine che mi ritraeva. Le mie parole sono state maldestre e oggi capisco che hanno ferito molte persone in Cina e nella comunità cinese in tutto il mondo, - ha scritto il capitano della Francia scusandosi - Porgo le mie scuse a tutte le persone che si sono sentite offese dalle mie parole. Non era assolutamente mia intenzione. Nutro un profondo rispetto per il popolo cinese e per la sua storia e mi dispiace sinceramente".






