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Coman tesse le lodi di Tevez: "Ci trascinò fino alla finale di Champions, era una follia"

Michele Pavese
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Michele Pavese
mercoledì 10 dicembre 2025, 15:12Calcio estero
10.12.2025 15:12Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Kingsley Coman, attuale giocatore dell’Al Nassr ed ex Bayern Monaco, PSG e Juventus, ha parlato con grande ammirazione di Carlos Tevez, suo compagno di squadra alla Juve nella stagione 2014-2015. Intervistato nel podcast VIBE with FIVE di Rio Ferdinand, il francese ha raccontato aneddoti sulla personalità e l’impatto dell’ex attaccante argentino.

"Tévez era una follia. Nei club in cui ho giocato, è stato il centravanti con più impatto sul gruppo. In allenamento non faceva molto, ma quando decideva di esserci, finiva tutto", ha spiegato Coman. "Nei match più difficili era felice, dava sempre qualcosa in più e diventava fondamentale. Ci ha portato fino alla finale di Champions League".

Durante il suo biennio alla Juventus, Tevez ha vissuto una delle fasi più brillanti della carriera. Tra il 2013 e il 2015 ha giocato 96 partite, segnando 50 gol e fornendo 20 assist, conquistando due scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Nel 2015 ha guidato la squadra fino alla finale di Champions League, persa 3-1 contro il Barcellona di Messi, Suárez e Neymar, contribuendo con sette gol nel torneo. Coman, ricordando l’esperienza con l’Apache, ha sottolineato il carisma e la capacità di fare la differenza nei momenti decisivi: un giocatore che sapeva esaltarsi nei match chiave e trascinare i compagni.

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