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Criticato al Real, Huijsen è tornato: "Ho giocato infortunato 2-3 mesi, non era il mio livello"

Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
mercoledì 21 gennaio 2026, 11:07Calcio estero
21.01.2026 11:07Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Giocare al Real Madrid, nel Santiago Bernabéu, sotto ogni forma di pressione e aspettativa non è cosa da poco. A maggior ragione quando hai solo 20 anni e nell'arco di poco tempo sei stato catapultato dall'Italia alla Premier League fino ad uno dei più elitari club al mondo. Basta chiederlo a Dean Huijsen, acquistato in estate alla modica cifra di 62,5 milioni dal Bournemouth per diventare il guardiano del futuro della difesa blanca.

La stagione era cominciata bene, al netto di qualche turbolenza in panchina con Xabi Alonso in termini di risultati, poi negli ultimi mesi un livello non da lui, a causa di una serie di infortuni che ne hanno minato la permanenza a Madrid. Come ha raccontato lo stesso ex Juventus dopo il trionfo per 6-1 sul Monaco in Champions League: "Ultimamente ho avuto diversi infortuni e finalmente mi sento bene fisicamente. Negli ultimi due o tre mesi ho giocato infortunato, senza poter sprintare bene. Sono contento di sentirmi bene perché il livello che stavo dando non era il mio", ha svelato a Movistar+.

Sacrificatosi per la causa del Real, nel pieno di una stagione tutt'altro che agevole per impegni ravvicinati, il difensore naturalizzato spagnolo ha aggiunto: "Quando sei infortunato non piace a nessuno ed è difficile. Non mi ero mai fatto male, era qualcosa di nuovo per me. Ora andiamo avanti. Sono molto contento di questa vittoria. Abbiamo giocato molto bene come squadra e stiamo dando segnali positivi. Una vittoria così ci serviva molto", ha ammesso. "Difendere in avanti è importante, abbiamo recuperato alcuni palloni e segnato gol in contropiede. È una cosa positiva", la chiosa di Huijsen. Ora sì che l'enfant prodige scuola Juventus potrà riconquistare consensi e scacciare le critiche della stampa.

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