La Federcalcio brasiliana dà un taglio agli stranieri: dal 2030 massimo 5 in campo
La Confederazione brasiliana di calcio (CBF) ha approvato una nuova regolamentazione destinata a ridurre progressivamente il numero di calciatori stranieri presenti nelle partite delle due principali categorie del calcio brasiliano. La modifica avrà un impatto soprattutto sui giocatori sudamericani, compresi gli argentini, che negli ultimi anni hanno aumentato sensibilmente la loro presenza nel Brasileirão.
Attualmente ogni squadra può schierare fino a nove stranieri in una singola partita, ma il limite verrà abbassato gradualmente: nel 2027 il tetto scenderà a otto giocatori, nel 2028 a sette, nel 2029 a sei e dal 2030 saranno consentiti al massimo cinque stranieri, tornando così alla quota in vigore tra il 2014 e il 2022.
L’obiettivo della CBF è dare maggiori opportunità ai giovani talenti brasiliani cresciuti nei settori giovanili. La riforma prevede anche nuovi vincoli nelle rose: dal 2027 i club dovranno riservare una parte dei 50 posti disponibili a calciatori Under 23. La quota minima sarà di 20 giocatori nel 2027, 21 nel 2028, 23 nel 2029 e 25 dal 2030. La decisione arriva dopo il forte aumento della presenza straniera nel campionato brasiliano: secondo i dati della stessa CBF, i calciatori provenienti da altri Paesi sono passati dai 95 impiegati nel 2022 ai 162 registrati nel 2025.
"La misura mantiene comunque un numero importante di stranieri", ha spiegato il direttore esecutivo della CBF Helder Melillo, sottolineando come l'obiettivo sia quello di ampliare lo spazio per i giovani e migliorare la qualità dei vivai brasiliani. La federazione ha inoltre evidenziato l’età media elevata delle rose del campionato, pari a 28,5 anni, superiore rispetto ai principali tornei europei come Premier League (26,4), Bundesliga (26,3), Serie A (26,1) e Ligue 1 (26).
Una scelta legata anche al mercato: tra il 2016 e il 2025, infatti, oltre la metà dei ricavi ottenuti dal Brasile attraverso le cessioni all’estero è arrivata da calciatori Under 20. La CBF punta quindi a rilanciare la formazione dei giovani e a creare nuovi talenti da valorizzare anche sul piano internazionale.






