Galatasaray con Osimhen e Leao, Gundogan: "Possiamo mettere in difficoltà chiunque al mondo"
Ilkay Gundogan è arrivato nell'estate del 2025 al Galatasaray dopo una stagione al Manchester City e un passato di una stagione (2023-24) al Barcellona. Domani, invece, accoglierà diversi suoi ex compagni in blaugrana al RAMS Park, compreso Rodri, con il quale ha condiviso il campo ai tempi dei citizens. Nell'intervista rilasciata al Mundo Deportivo racconta come procede in maglia giallorossa in Turchia, alla sua seconda annata.
Prime sensazioni
"Istanbul è un posto meraviglioso in cui vivere e il sostegno dei nostri tifosi è sempre impressionante. Ogni stagione porta con sé il proprio ritmo e le proprie sfide. In questo momento siamo tutti concentrati unicamente sulle grandi partite che ci attendono". Sull'incrocio invece con il Barcellona: "Non sono emozionato nel senso di ansioso, ma è sicuramente una sensazione molto speciale. Vedere così tante facce conosciute nella squadra avversaria, giocatori con cui ho condiviso lo spogliatoio e grandissimi ricordi, genera molta emozione. Una volta che l'arbitro fischierà l'inizio, sarò completamente concentrato sulla partita. Prima e dopo la gara sarà fantastico riabbracciare dei buoni amici".
Potenza reale
Il Galatasaray si è rinforzato negli ultimi anni con ex giocatori della Serie A come Victor Osimhen e Rafa Leao, aggiungendoci anche Leroy Sané e Gundogan stesso a centrocampo. Per questo il centrocampista tedesco è convinto della potenza della sua squadra in Champions League. Il grande obiettivo del club turco, d'altronde, è tornare a fare la voce grossa in Europa: "Abbiamo grande qualità individuale nella nostra rosa, specialmente in attacco. Ma la nostra forza maggiore è l'energia e la spinta che riusciamo a generare, soprattutto davanti ai nostri tifosi al RAMS Park. Quando restiamo compatti in difesa e portiamo quell'intensità emotiva sul terreno di gioco, possiamo mettere in difficoltà qualsiasi squadra al mondo".
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