Real Madrid, allarme rientrato per Mbappé ma Mourinho studia le alternative in attacco
Il Real Madrid ha tirato un sospiro di sollievo. L'infortunio rimediato da Kylian Mbappé durante la sfida con la Turchia aveva fatto temere il peggio in casa dei Blancos, ma gli esami hanno escluso scenari più gravi. L'attaccante francese, uscito dal campo dopo aver segnato il gol del vantaggio, ha riportato un'iperestensione della capsula posteriore del ginocchio sinistro. Una diagnosi che lo costringerà a un periodo di recupero breve e che ha evitato conseguenze ben più pesanti.
Il comunicato del Real Madrid aveva parlato di condizioni da monitorare con attenzione, mentre la stampa spagnola aveva ipotizzato uno stop di circa dieci giorni o due settimane. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, però, il club avrebbe rischiato di perdere il proprio capitano per un periodo molto più lungo: gli esami hanno evidenziato che, se Mbappé avesse continuato a giocare, avrebbe corso un rischio elevato di subire un infortunio molto serio, potenzialmente in grado di compromettere l'intera stagione.
Mbappé ha così evitato l'intervento chirurgico e sta seguendo una terapia conservativa. La sua presenza contro il Villarreal il prossimo 10 ottobre non è ancora certa: il Real non vuole correre rischi e valuterà con estrema prudenza il suo rientro. D'altronde il peso di Mbappé nell'attacco madridista è evidente: sono suoi otto dei venti gol realizzati dalla squadra in questa stagione. Nel frattempo José Mourinho e il suo staff stanno preparando le possibili soluzioni nel caso in cui il numero 10 non dovesse essere al cento per cento. Il tecnico portoghese non sembra intenzionato a modificare il suo 4-2-3-1 e sta valutando diverse alternative.
La soluzione più intrigante porta a Jude Bellingham, secondo miglior marcatore della squadra con tre reti. L'inglese potrebbe essere utilizzato da falso centravanti, con Arda Güler pronto a prendere il suo posto sulla trequarti. Un ruolo non naturale per Bellingham, ma già studiato dallo Special One. Le altre opzioni sono più tradizionali: Carlos Espí ed Endrick. Il primo, arrivato in estate come riserva di Mbappé, ha convinto quando è stato chiamato in causa: due gol in cinque presenze, pur senza mai partire titolare, e Mourinho lo considera soprattutto un'arma importante a gara in corso. Endrick, invece, è rientrato dopo un infortunio che gli ha fatto perdere l'inizio di stagione e finora ha raccolto soltanto pochi minuti, appena quattro contro l'Elche.






