Renato Sanches-San Paolo, c'è l'offerta: il blocco del mercato in entrata complica tutto
Renato Sanches continua a cercare una nuova squadra dopo il mancato accordo con il Getafe e, nelle ultime settimane, il suo nome è diventato particolarmente interessante in Brasile. Il centrocampista portoghese, 29 anni e attualmente svincolato, aveva inizialmente dato priorità ai Corinthians, ma adesso è il San Paolo ad aver accelerato.
Il club brasiliano avrebbe infatti presentato un'offerta concreta al giocatore circa due settimane fa. Sanches sarebbe particolarmente apprezzato dall'allenatore del San Paolo e dal nuovo direttore sportivo Rafinha, che ha avuto modo di conoscerlo durante l'esperienza condivisa al Bayern Monaco.
San Paolo, i soldi ci sono: l'accordo con Ticketmaster
Per finanziare un'operazione ambiziosa e sostenere le richieste economiche dell'ex centrocampista del Paris Saint-Germain, il San Paolo potrebbe contare su una nuova importante risorsa finanziaria.
Come rivelato da O Globo, il club ha raggiunto un accordo quinquennale con Ticketmaster per la gestione della biglietteria del Morumbis e del programma socios. Un'intesa dal valore complessivo di 140 milioni di reais, circa 25 milioni di euro, con ben 110 milioni di reais che dovrebbero essere versati in anticipo entro 45 giorni.
Una disponibilità economica che potrebbe quindi permettere al San Paolo di sostenere l'operazione Renato Sanches. Il problema, però, non è di natura finanziaria.
Il transfer ban della FIFA blocca Renato Sanches
Nonostante le garanzie economiche e i contatti già avviati con l'entourage del portoghese, la trattativa deve fare i conti con il transfer ban imposto dalla FIFA al San Paolo.
La sanzione impedisce infatti al club di registrare nuovi giocatori finché il provvedimento resterà in vigore. Di conseguenza, anche un eventuale accordo con Renato Sanches non potrebbe al momento tradursi nel suo tesseramento.
Il nuovo accordo con Ticketmaster garantisce al San Paolo una significativa boccata d'ossigeno sul piano finanziario, ma non risolve l'ostacolo regolamentare. Per questo motivo, le parti sono costrette a prendere tempo in attesa di capire quando il club potrà nuovamente registrare nuovi calciatori
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