Siparietto Haaland in gol e il papà vede tutto: "Sembra si sia divertito ad Anfield"
Ancora Erling Haaland. L'attaccante norvegese del Manchester City non si è preoccupato minimamente della situazione extra-campo circa lo scandalo delle presunte violazioni finanziarie, sfoderando una prestazione da bomber vero ai danni del Liverpool ad Anfield ieri pomeriggio. La rete siglata al 65', con coordinazione da applausi e bolide scagliato in fondo alla porta di Alisson - la sesta rete in Premier League in 6 partite - che ha dato il via alla larga vittoria dei citizens per 3-0.
Le parole
Intervenuto a Sky Sports UK, il classe 2000 ha parlato prima del compagno di squadra Elliot Anderson: "Ho parlato del carattere dimostrato giocando in 10 uomini ad Old Trafford, e il primo ragazzo a cui penso è Elliot. Ha preso di nuovo il controllo della partita. Va sui contrasti, fa le cose che dobbiamo fare. È un ottimo giocatore", ha convenuto Haaland. Poi ha parlato del gol realizzato: "Avevo sbagliato una grande occasione poco prima, quindi si trattava solo di concentrarsi per ottenerne un'altra. Il momento è arrivato e l'ho colto. Orgoglioso di aver segnato 3 gol in carriera ad Anfield, perché non succede spesso".
Siparietto
Su suo padre, Alf-Inge, era presente tra il pubblico e in preda all'euforia per il gol di Erling: "Non l'ho visto, lo stavo cercando", ha raccontato il centravanti del City. "A dire il vero sembrava che si stesse divertendo come mai prima, proprio come l'anno scorso. Penso che si sia divertito, quindi ora gli manderò un messaggio". Poi la conclusione finale: "Vuoi vincere le partite, è semplice. Far felici i tifosi, giocare un buon calcio e vincere le partite. Questa è stata una battaglia mentale, non è mai facile rientrare dalle nazionali. Orgoglioso che tutti siamo riusciti a rimanere uniti, siamo forti mentalmente. Ci sono molte partite in arrivo, quindi è tempo di recuperare e ripartire".
Altre notizie Calcio estero






