Zidane CT della Francia, Mbappé ancora non ci crede: "È come un film, ma è la realtà"
Per Kylian Mbappé inizia una nuova era con la maglia della Francia. Da oggi, infatti, l’attaccante del Real Madrid e molti altri protagonisti dei Bleus vivranno il passaggio dalla gestione di Didier Deschamps a quella di Zinedine Zidane, nuovo commissario tecnico della nazionale francese.
Un cambiamento importante per Mbappé, che ha mosso i primi passi con la Francia proprio sotto la guida di Deschamps nel marzo 2017. Da allora il fuoriclasse di Bondy ha collezionato 106 presenze, diventando il miglior marcatore nella storia dei Bleus con 66 gol, oltre a detenere il record di reti segnate ai Mondiali con 22 centri. Dopo 14 anni di ciclo Deschamps, ora toccherà a Zidane guidare una squadra chiamata ad aprire un nuovo capitolo. Un appuntamento che Mbappé attende con grande entusiasmo, anche per il legame personale con il nuovo selezionatore.
Intervistato da AS, l’attaccante ha raccontato il rapporto speciale con l’ex numero 10: "È una nuova fase con un nuovo allenatore. La Nations League arriva con quattro partite da affrontare e sarà una novità per tutti, perché finora abbiamo conosciuto soltanto Deschamps. Sarà un cambiamento, ma penso che andrà tutto molto bene". Mbappé ha poi ricordato il primo incontro con Zidane, quando era ancora un giovane talento: "È stato il primo a venire a cercarmi per portarmi al Real Madrid, al centro d’allenamento. Avevo 13 o 14 anni, sembra un’eternità. E ora è il mio commissario tecnico. È come in un film, ma è fantastico. È reale".
Con Zidane in panchina, la Francia guarda già al futuro: "Siamo in una nuova fase e abbiamo due anni per prepararci all’Europeo", ha concluso Mbappé. Un nuovo ciclo che riparte dal suo leader e da un allenatore che, per lui, rappresenta una figura speciale.






