Ronaldo a Manchester è un caso aperto. Addio possibile, alla finestra c'è il PSG
Altro che ritrovo felice. Il bis di Cristiano Ronaldo al Manchester United non si sta rivelando quello che il portoghese si aspettava. Tanto che sull'Old Trafford spirano venti di addio, mentre lo spogliatoio è raccontato dai media inglesi come una polveriera pronta a esplodere. La miccia? Proprio la situazione dell'ex Juventus, in aperta rottura con quella che è stata la sua prima grande casa europea.
Tutto nasce dal derby. Quello che lo United ha perso in maniera "vergognosa" (copyright Roy Keane) contro il City. E che CR7 non ha giocato. Il perché è il casus belli della vicenda. Ralf Rangnick, tecnico ad interim dei Red Devils, ha parlato di un infortunio accusato dal lusitano nella giornata di venerdì. Un problema fisico smentito da ambienti vicini al giocatore, il quale non avrebbe digerito quella che sarebbe stata invece una scelta tecnica e per tutta risposta - anziché seguire dalla tribuna la partita - sarebbe volato in Portogallo. Una mossa tutt'altro che digerita dai compagni di squadra.
Allenamenti sì o no? Un caso nel caso riguarda la presenza di Ronaldo alle ultime sessioni di squadra degli inglesi. Secondo il Mirror, martedì è arrivato in compagnia di due bodyguard, mentre altre fonti riferiscono che non abbia addirittura partecipato all'allenamento. Stesso discorso per la giornata di mercoledì. Un mistero a parte di quello che riguarda il futuro a Manchester di Ronaldo: con questi presupposti, la separazione può essere dietro l'angolo. Alla finestra, il Paris Saint-Germain: mettere insieme Ronaldo e Messi è il sogno di chi ha già costruito un all star team.






