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Arteta bacchetta ancora Dowman: "Non siamo a Disneyland, siamo in Premier League"

Michele Pavese
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Michele Pavese
Oggi alle 20:26Calcio estero
30.10.2026 20:26Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

A due giorni dalla sfida contro il Liverpool, Mikel Arteta è tornato a parlare dell’episodio che ha coinvolto Max Dowman nella sfida persa dall’Arsenal in League Cup contro il Fleetwood. Il giovane talento dei Gunners, appena 16 anni, era stato espulso dopo un acceso confronto con un avversario, diventando protagonista anche per la reazione del suo allenatore: il tecnico spagnolo gli aveva rivolto uno sguardo molto severo mentre lasciava il campo.

Una scena diventata virale sui social, ma che Arteta ha difeso spiegando il rapporto con il giovanissimo attaccante. "Non ho visto la mia reazione. Che sia positiva o negativa, bisogna capire il contesto, il rapporto che ho con lui e ciò di cui abbiamo parlato prima", ha dichiarato. L’allenatore dell’Arsenal ha poi sottolineato come la durezza faccia parte del percorso di crescita di un calciatore: "Se vedeste alcune reazioni di mia madre e mio padre nei miei confronti, potreste dire che non vi piacciono. Ma per me erano le migliori possibili, perché mi hanno permesso di diventare quello che sono".

Arteta non ha nascosto la sua delusione per l’episodio e ha ribadito le alte aspettative nei confronti di Dowman: "Cosa vi aspettate? Questo è il livello. Che sia giusto o meno, questa è la reazione. Quando non vinco sono furioso, davvero". Poi il messaggio più diretto: "Non siamo a Disneyland, siamo in Premier League. Ci prendiamo molta cura di lui, ma allo stesso tempo siamo esigenti, perché deve meritarsi il posto in campo. Altrimenti cosa dovrebbero dirmi gli altri giocatori?".

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