Ballack: "La Germania non ha abbastanza leader nello spogliatoio. La squadra cresca"
Negli ultimi anni la nazionale tedesca ha cambiato diversi commissari tecnici – con Hansi Flick, Julian Nagelsmann e ora Jürgen Klopp alternatisi in panchina nel giro di un quinquennio – nel tentativo di invertire la rotta dopo una serie di risultati deludenti. Ma come sottolinea la leggenda della Germania Michael Ballack, le colpe delle difficoltà della squadra non sono da imputare unicamente agli allenatori. Anche i giocatori devono assumersi le proprie responsabilità.
"Ho l'impressione che abbiamo pochissimi leader capaci di dirsele quattro a faccia in un momento di confronto nello spogliatoio. Parlo di autocritica e di autocorreggersi. Quel processo deve partire dall'interno della squadra", ha dichiarato Ballack nelle vesti di opinionista per Sky Deutschland. "Parliamo sempre molto del tecnico. Naturalmente l'allenatore può avere un impatto notevole, soprattutto in negativo. Ma quell'ultimo salto di qualità in termini di percentuale, in senso positivo, deve arrivare dalla squadra stessa: bisogna saper prendere decisioni in campo, sapersi autogestire".
Ballack ha poi avanzato l'ipotesi che il calcio tedesco sia diventato vittima di un eccesso di tatticismo e standardizzazione, sostenendo che il problema affondi le radici già nel settore giovanile, finendo per privare i calciatori dell'autonomia decisionale.
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