Benin, Mohamed si arrende al fascino di Messi: "Dio non si marca. Spero vinca l'Argentina"
Per il Benin, quella contro l'Argentina sarà una partita decisamente diversa dalle altre. Al Monumental di Buenos Aires, davanti a oltre 85mila spettatori, Lionel Messi giocherà infatti la sua ultima gara con l'Albiceleste. A poche ore dal fischio d'inizio, il difensore centrale beninese Tijani Mohamed non ha nascosto tutta la propria ammirazione per il numero 10. Intervistato da C5N, ha infatti dichiarato: "Non marchiamo Messi. Ci godremo semplicemente la partita. La guarderò pensando: 'Messi, sei Dio'". Mohamed ha definito l'argentino "il migliore al mondo", arrivando persino ad ammettere di sperare in una vittoria dell'Albiceleste.
Messi saluta l'Argentina dopo 207 presenze e 125 gol
Per Messi sarà l'ultima apparizione con la maglia della Nazionale dopo 207 presenze e 125 reti. Una storia lunghissima culminata, tra gli altri successi, con la conquista del Mondiale in Qatar nel 2022. Il Benin arriva invece all'appuntamento dopo una preparazione tutt'altro che semplice, caratterizzata da un viaggio durato 23 ore e da sistemazioni giudicate inadeguate.
Tijani Mohamed: "Faremo di tutto perché la celebrazione sia perfetta"
Le difficoltà della vigilia non hanno però intaccato l'entusiasmo della formazione africana per la possibilità di prendere parte a una serata destinata a entrare nella storia. "Faremo di tutto per garantire che questa celebrazione sia perfetta", ha aggiunto Tijani Mohamed. Un sentimento condiviso all'interno della delegazione beninese: anche il medico della squadra, parlando di Messi, ha sintetizzato così l'atmosfera che accompagna la vigilia del Monumental: "È il migliore del mondo!".
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