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Centottanta minuti di rincorsa Champions per il Tottenham firmato Conte e Paratici

Centottanta minuti di rincorsa Champions per il Tottenham firmato Conte e Paratici TUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Marco Conterio
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Marco Conterio
venerdì 13 maggio 2022, 14:07Calcio estero

180 minuti al termine, un solo punto di distacco e uno scontro diretto che nella magica notte del Tottenham Stadium ha visto gli Spurs rifilare un pesante 3-0 agli acerrimi rivali dell’Arsenal. La corsa per l’ultima piazza buona per la partecipazione alla prossima Champions League si fa davvero bollente e vedrà le due rappresentanti del North of London protagoniste fino all’ultimo secondo di questa incredibile e mai così battagliata Premier League. I ragazzi di Conte hanno accorciato il gap sui Gunners con un match praticamente perfetto, messo subito in discesa dalla doppietta di bomber Harry Kane e rifinito da Holding prima (ingenua espulsione al 33’ del primo tempo) e dal solito Son ad inizio ripresa. Un derby dominato dall’inizio alla fine e che ha rimesso tutto in gioco anche in virtù di un calendario leggermente meno ostico per i Lilywhites. Burnley tra le mura amiche e chiusura a Norwich per gli Spurs, trasferta a Newcastle e ultima in casa con l’Everton per l’Arsenal. Per il Tottenham era una gara da dentro o fuori e non l’ha sbagliata.

Preparata con maestria dal tecnico italiano e ottimamente interpretata da Kulusevski e compagni, sempre sul pezzo, sempre concentrati. Sull’altra sponda, al contrario, gli uomini di Arteta non sono praticamente scesi in campo e dopo il penalty concesso al 22’ non ne hanno più combinata una giusta. La gara di ieri sera è ed è stata la celebrazione definitiva del lavoro di Antonio Conte, ma anche e soprattutto la consacrazione di un lavoro di costruzione della squadra che, ottimamente portato avanti da Fabio Paratici, inizia ad offrire importanti riscontri. La squadra è solida, intensa e sta limando passo passo quei passaggi a vuoto classici del percorso Spurs delle ultime stagioni. 180 minuti ed una sola parte del North of London potrà tornare… a vedere le stelle.

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Immagine editoriale di Tommaso Bonan
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