Le sanzioni ad Abramovich e una licenza per vendere il Chelsea: il punto sul futuro del club
Al netto delle sanzioni per Roman Abramovich, i potenziali compratori del Chelsea Football Club non si sarebbero tirati indietro. Oggi il governo britannico ha sanzionato l'oligarca russo, poiché nella cerchia ristretta degli uomini con influenza politico-economica, e viceversa, su Vladimir Putin, col congelamento di tutti i beni. 9 miliardi di sterline circa di sanzioni, tra questi anche il club londinese.
UNA LICENZA PER CEDERE IL CLUB
Stanti le cose, gli sarà impossibile cedere la società ma verrà con tutta probabilità emessa una licenza speciale che consenta, con il Governo come mediatore, di cedere il club "senza benefici diretti per Abramovich". Il quale ha chiesto agli advisor, nello specifico alla banca d'investimenti americana Raine Group, di trovare un compratore da 3 miliardi: impossibile, visto che la situazione non gli permetterà di trattare sul prezzo e anzi lo costringerà a cedere senza dettare troppe condizioni.
IL PUNTO SUL PREZZO
Il prestito da 1.5 miliardi di sterline non sarà dedotto dal prezzo ma la cifra, sulla quale almeno 10 controparti stanno lavorando, non arriverà a quelle chieste inizialmente. Quel che potrebbe arrivarne è una cessione su un conto 'congelato' da parte del governo UK di Abramovich: l'attuale decisione ha come termine ultimo il 30 maggio 2022 e non ci sono specifiche su quelli che saranno eventuali provvedimenti futuri e ulteriori.






