Maresca gongola: "C'è rumore attorno al Manchester City, noi faremo il nostro con le vittorie"
Enzo Maresca è esploso di felicità, in un abbraccio sincero con l'intero staff del Manchester City, in seguito alla mazzata impartita al Liverpool per 3-0 ad Anfield oggi in Premier League. Dopo giorni pesanti e polemiche sulle presunte violazioni finanziarie constatate dalla Commissione Indipendente della PL, il tecnico dei citizens ha parlato a Sky Sports UK: "Circostanze molto difficili, ambiente difficile. Abbiamo faticato nel primo tempo, eravamo bravi con la palla ma non altrettanto senza. Nel secondo tempo abbiamo apportato alcuni aggiustamenti e siamo andati molto meglio. Nella costruzione di gioco non stavamo facendo le cose giuste, nel secondo tempo siamo migliorati", ha analizzato.
Sull'atmosfera di Anfield: "Dobbiamo imparare a gestire il rumore perché il rumore sarà con noi in tutte le nostre partite in trasferta", ha confidato Maresca, riguardo gli striscioni e cartelloni sfottò dei tifosi Reds. "Ci sarà rumore. Dobbiamo gestirlo e fare il nostro rumore. Il nostro rumore è vincere le partite. La sensazione alla fine della partita con i nostri tifosi e il nostro rumore, quella è una bella sensazione ed è un rumore diverso".
Atmosfera più intensa del solito? "Non lo so esattamente, sono venuto qui con il City una volta in passato nella stagione del Treble", ha replicato subito Maresca. "È stato bello giocare questo tipo di partita per il rumore, per l'ambiente. Dobbiamo fare il nostro rumore e gestire il loro rumore". Infine, ha commentato la possibilità che le vicende extra-campo possano compattare la squadra: "Probabilmente sì, probabilmente no. Non lo so. Può creare unione con i tifosi. Ho detto durante la settimana di portare la passione, portare il rumore e speriamo di poter festeggiare una vittoria. Questa è l'unica cosa su cui possiamo concentrarci".
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