Olanda, van Dijk si toglie i sassolini: "Io e Koeman colpevoli? Siete andati troppo oltre"
Virgil van Dijk rompe il silenzio. Il capitano dell’Olanda, convocato da Xavi per la prima lista del nuovo commissario tecnico degli Oranje, ha sfruttato la conferenza stampa per rispondere alle critiche ricevute dopo l’eliminazione della Nazionale agli ottavi di finale del Mondiale 2026. Il difensore del Liverpool, arrivato a quota 96 presenze con la maglia dell’Olanda, ha voluto chiarire soprattutto una questione legata alla sfida contro il Marocco, terminata 1-1 e persa ai calci di rigore. Alcuni media olandesi avevano infatti sostenuto che fosse stato proprio lui a suggerire all’ex CT Ronald Koeman di schierare una difesa a cinque: "Un vostro collega ha detto che avevo suggerito di giocare con cinque difensori contro il Marocco. È assurdo. Questa storia è stata ingigantita come se fosse stata la causa della nostra eliminazione, ma non era così. Il piano tattico non dipende da me", ha dichiarato Van Dijk.
Il centrale ha poi criticato duramente il modo in cui la stampa nazionale ha raccontato il periodo successivo al Mondiale: "Sono state diffuse molte sciocchezze per farmi passare come il peggior nemico. Io e Koeman siamo stati indicati come i colpevoli, come se avessimo distrutto il calcio olandese. Succede troppo spesso. Per questo ho deciso di reagire: questa volta si è andati troppo oltre". Van Dijk ha sottolineato anche il peso che i media hanno nel costruire l’immagine pubblica dei protagonisti: "Voi e i vostri colleghi avete un ruolo importante nella percezione che si crea intorno a noi".
Il difensore ha inoltre evidenziato una differenza tra la considerazione ricevuta all’estero e quella nel suo Paese: "All’estero spesso ho un’immagine diversa rispetto a quella che viene raccontata nei Paesi Bassi". Ora l’Olanda riparte sotto la guida di Xavi, campione del mondo nel 2010 con la Spagna. Gli Oranje affronteranno la Germania, poi Grecia e Serbia nella pausa internazionale, con Van Dijk ancora al centro del nuovo progetto.






