Polemiche per il Ramadan in Inghilterra. Kick It Out prende le distanze, ma c'è un precedente...
Scoppia la polemica in Inghilterra dopo quanto accaduto durante l'ultima gara di campionato tra il Leeds United ed il Manchester City. Nel corso della partita, l’arbitro ha temporaneamente fermato il gioco per consentire ai calciatori musulmani di interrompere il digiuno quotidiano previsto dal Ramadan, approfittando dell’orario del tramonto. La decisione, ormai prassi consolidata in Premier League nelle ultime stagioni, ha però provocato la reazione di una parte del pubblico di Elland Road. Durante la breve pausa, dagli spalti sono piovuti fischi ripetuti, generando un acceso dibattito sui social e tra gli opinionisti.
Su quanto successo sul campo del Leeds è intervenuto Kick It Out, uno dei partner della Premier League, che ha condannato l'accaduto con il seguente comunicato: "È estremamente deludente che alcuni tifosi del Leeds United abbiano fischiato quando i giocatori del Manchester City hanno interrotto il digiuno durante il primo tempo della partita a Elland Road questa sera. La situazione è stata aggravata dal fatto che una spiegazione è stata visualizzata su un maxi schermo all'interno dello stadio. Mettere in pausa la partita per consentire ai giocatori musulmani di interrompere il digiuno durante il Ramadan è un protocollo concordato da diversi anni. È un elemento importante e visibile per rendere il calcio accogliente per i giocatori e le comunità musulmane. Ma come dimostra la reazione di stasera, il calcio ha ancora molta strada da fare in termini di educazione e accettazione".
Tuttavia diversi tifosi inglesi hanno fatto notare la mancanza di uniformità di giudizio dopo che l'attaccante del Liverpool Cody Gakpo aveva rischiato una sanzione dalla FA dopo aver esultato togliendosi la maglia e mostrando una canottiera sotto con scritto 'Io credo in Gesù'.











