La Juventus sistema la porta: oggi le visite di Neto, per il futuro avanza Palmisani
La Juventus ha reagito prontamente ed è pronta a mettere subito una pezza all'assenza prolungata che dovrà osservare il suo portiere di riserva, il polacco Grabara che è arrivato nel mercato estivo e dopo una sola presenza (nel 5-0 di Europa League contro il NEC, nella quale ha persino messo a referto un assist) deve alzare bandiera bianca per via della lesione al legamento crociato anteriore per la quale si è già operato.
Per il presente c'è l'ex di ritorno
Al suo posto arriva Neto. Il cerchio della dirigenza bianconera si è lentamente restrinto attorno al 37enne brasiliano, ex Juve avendo già vestito quella maglia per due anni, dal 2015 al 2017. Rimasto svincolato dopo l'ultima esperienza al Botafogo, Neto nelle prossime ore si sottoporrà alle visite mediche con la Vecchia Signora: nel caso in cui non dovesse emergere nulla di rilevante, a quel punto apporrebbe la sua firma sul contratto pronto per lui, fino al 30 giugno del 2027.
Per il futuro il bianconero di Frosinone
Per la porta del futuro, invece, continua ad avanzare Lorenzo Palmisani. Sulla bocca di tutti per l'eccezionale avvio di cammino in Serie A con il Frosinone, l'estremo difensore classe 2004 è stato già sondato dai bianconeri nel recente passato, ma fino a qui hanno preso altre scelte. In cuor suo, Palmisani spera forse che i bianconeri tornino alla carica. Questione affettiva, come fanno capire i suoi stessi familiari: "Non sappiamo cosa dire, siamo proprio tutti juventini. E pensare che il destino ha permesso a Lorenzo di esordire in A proprio contro la Juve. Abbiamo sperato che Calvani segnasse l'1-1, sarebbe stato bellissimo. È chiaro che la Juve sia un sogno, ma a noi basta soltanto che nostro figlio sia sempre felice".
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