Andy Carroll e l'aggressione sessuale: "Anche altri hanno vissuto una cosa simile"
Dopo aver raccontato pubblicamente di essere stato vittima di un'aggressione sessuale, Andy Carroll ha spiegato di aver ricevuto numerosi messaggi di sostegno, rivelando anche che altri calciatori gli avrebbero confidato esperienze simili.
L'ex attaccante della nazionale inglese ha affrontato nuovamente l'argomento nel podcast Football Uncensored, alcune settimane dopo aver raccontato nella sua autobiografia "Owning It" l'episodio avvenuto nel 2021. Carroll aveva inizialmente deciso di non rivelare l'identità della persona coinvolta, prima di confermare successivamente che si trattava di Kevin Adams, noto professore di danza e coreografo.
Secondo il racconto dell'ex giocatore di Newcastle, West Ham e Bordeaux, l'episodio ha avuto un forte impatto emotivo, ma la decisione di parlarne ha contribuito ad aprire un confronto anche con altre persone: "Ci sono persone che conosco molto bene che sono venute da me e mi hanno detto: 'È successo qualcosa di simile anche a me'. Anche persone del mondo del calcio", ha raccontato Carroll. "Calciatori molto conosciuti mi hanno chiamato per ringraziarmi".
L'ex centravanti ha poi aggiunto di aver ricevuto centinaia di messaggi dopo la pubblicazione della sua testimonianza: "Per me inserire questa storia nel libro è stata la cosa giusta da fare".
Carroll ha ammesso che quanto accaduto continua a rappresentare una ferita difficile da superare: "Ci sono cose che non puoi lasciarti completamente alle spalle. Ma ora so che le persone possono vedere chi ero in quel periodo, cosa ho attraversato, e mi stanno aiutando e sostenendo". L'attaccante 37enne ha infine sottolineato l'importanza del sostegno ricevuto dalla compagna, dalla famiglia, dagli amici e dal pubblico: "Sono felice della persona che sono e del modo in cui ho affrontato la situazione".
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