Davide Ancelotti analizza le difficoltà del Real: "Senza Kroos e Modric manca creatività"
La crisi del Real Madrid passa anche dalla perdita di equilibrio a centrocampo. Ne è convinto Davide Ancelotti, allenatore del Lilla e figlio di Carlo, l'ex tecnico dei Blancos oggi CT del Brasile
Ancelotti jr. ha individuato negli addii di Toni Kroos e Luka Modric una delle principali cause delle difficoltà mostrate dalla squadra spagnola: "Prima il pallone trovava sempre il giocatore che iniziava l'azione", ha spiegato, sottolineando come la squadra abbia perso un riferimento in grado di dettare tempi e soluzioni. Il tecnico ha poi evidenziato un problema legato alla mancanza di creatività nella zona centrale del campo, soprattutto quando la squadra prova ad adottare un atteggiamento più offensivo e verticale. "Per giocare in verticale serve qualcuno che sappia servire il passaggio giusto. Giocare verticalmente non significa soltanto avere otto giocatori capaci di correre, ma anche avere qualcuno in grado di mandarli in profondità", ha dichiarato.
Un'analisi che chiama in causa non tanto la qualità individuale della rosa, quanto l'assenza di un profilo capace di collegare centrocampo e attacco come facevano Kroos e Modric. Due giocatori che per anni hanno rappresentato il cervello del Real Madrid e che, secondo Davide Ancelotti, hanno lasciato un vuoto ancora difficile da colmare.
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