Man United, la protesta dei tifosi: 685 abbonamenti sospesi e tensioni con la proprietà
Il momento delicato del Manchester United non riguarda soltanto il campo. I Red Devils sono dodicesimi in Premier League con appena cinque punti e una vittoria nelle prime cinque giornate, mentre Michael Carrick è già sotto pressione in vista della sfida contro il Tottenham. Fuori dal terreno di gioco, però, la tensione è altrettanto alta. Alla storica opposizione di parte della tifoseria alla famiglia Glazer si sono aggiunte le contestazioni successive all'ingresso di INEOS come azionista. Nel mirino ci sono soprattutto le politiche sui biglietti e l'aumento dei prezzi degli abbonamenti, tanto che è stata avviata anche una campagna di boicottaggio.
Manchester United, 685 abbonamenti sospesi: il Supporters Trust protesta
Come riporta il Daily Mail, all'inizio del mese il club avrebbe sospeso 685 abbonamenti stagionali e inviato 464 ammonimenti nell'ambito della lotta alla rivendita illegale dei biglietti. Il Manchester United sarebbe inoltre alla ricerca di un nuovo responsabile delle relazioni con i tifosi. Il Manchester United Supporters Trust, pur condividendo l'obiettivo di contrastare il mercato nero, ha criticato le modalità adottate: "Ciò non giustifica il fatto di considerare comportamenti online sospetti come prova di rivendita illegale, di imporre sanzioni severe senza prove sufficientemente convincenti o di aspettarsi che i tifosi si difendano senza che vengano adeguatamente divulgate l'accusa, le prove e le regole specifiche che avrebbero violato".
Rapporti sempre più tesi: "Il modo in cui ci trattate è una vergogna"
Secondo il Supporters Trust, "questa procedura ha gravemente danneggiato la fiducia tra il club e i suoi tifosi". Una parte dei sostenitori ritiene inoltre che dietro queste politiche ci sia la volontà di aumentare la disponibilità di biglietti per il pubblico proveniente dall'estero e incrementare così i ricavi, un'accusa respinta dal Manchester United. Le proteste sono comunque diventate sempre più frequenti: durante il derby contro il Manchester City del 13 settembre la contestazione è stata particolarmente accesa e sugli spalti è comparso uno striscione rivolto alla dirigenza: "Il modo in cui ci trattate è una vergogna".
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