Real Madrid, Asencio operato alla tibia: "Tutto iniziato un anno fa. La visita di Mourinho..."
Raul Asencio vede ormai la luce in fondo al tunnel. A 23 anni il difensore del Real Madrid ha dovuto affrontare un'operazione alla tibia una settimana fa, che lo terrà fuori almeno fino a inizio 2027. "Tutto è iniziato un anno fa e da gennaio la fessura stava tenendo grazie a un trattamento conservativo. I dolori aumentavano. Io soffrivo ma non potevo fermarmi perché la squadra veniva prima di tutto e io guardo sempre per questo club e per questo stemma. Ma è arrivato un momento in cui la frattura era più grande e ho capito che dovevo operarmi", ha raccontato in un'intervista al quotidiano AS.
La visita
C'è un'immagine iconica di José Mourinho che gli fa visita in ospedale subito dopo la fine dell'intervento. Asencio sorride: "Quella visita mi ha dato una carica di energia", ricorda. "In quei momenti di dubbio, in cui ti rompi la testa pensando a come andrà il recupero e a quanto tempo starai senza giocare, il fatto che Mou venga a trovarmi e mi mostri quella vicinanza che abbiamo visto tutti nello spogliatoio fin dall'inizio della stagione rinfranca molto. Mou è vicino, umile, affabile e ambizioso. Mou è una persona fantastica a livello umano, oltre a essere un grande allenatore".
Effetto Mou
Gli elogi per il nuovo allenatore delle merengues non finiscono, con Asencio pronto a rimarcare il messaggio: "È una persona in più nello spogliatoio. Noi calciatori veniamo visti da fuori come gente inaccessibile e lontana dalla realtà, ma in realtà siamo persone. Abbiamo un'immagine di Mourinho, di quando ero piccolo, con quel carattere così forte. Ma a porte chiuse è una persona magnifica, divertente, che vuole passare molte ore con noi e al tempo stesso noi con lui. È uno in più nello spogliatoio".
Altre notizie Calcio estero






