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Rimpianto Moukoko per il Borussia Dortmund. Schaffran: "Se lo riavessi, gli cambierei ruolo"

Simone Lorini
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Simone Lorini
Oggi alle 09:51Calcio estero
09.10.2026 09:51Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB

Il responsabile del settore giovanile del Borussia Dortmund, Paul Schaffran, ha ammesso apertamente che il club avrebbe potuto gestire in modo differente il percorso di crescita di Youssoufa Moukoko, trasformando la parabola dell'attaccante in una preziosa lezione per i futuri talenti della cantera giallonera. Considerato un tempo come uno dei prospetti più luminosi della sua generazione, il ventunenne tedesco si trova attualmente in prestito al Çorum FK in Turchia, dove finora ha racimolato appena tre presenze da subentrato.

Gli errori nella lettura del talento e il paragone con Messi

Analizzando le cause di una frenata così drastica, Schaffran ha spiegato ai microfoni di Sky Sports cosa farebbe diversamente oggi: "Se avessi di nuovo Youssoufa Moukoko nell'academy, valuteremmo innanzitutto se lo stile di gioco mostrato a livello giovanile fosse trasferibile nel calcio professionistico". Ai tempi delle giovanili, Moukoko "segnava 50 o 60 gol a stagione", ma quasi la metà di queste reti arrivavano "ricevendo palla a centrocampo e saltando tutti da solo in velocità, una giocata che nel calcio dei grandi non riesce a quasi nessuno, fatta eccezione forse per Messi".

Una nuova visione per la valorizzazione dei giovani

Il dirigente del Borussia Dortmund ha inoltre ammesso che il club rivedrebbe la collocazione tattica del giocatore: "Probabilmente non lo avremmo schierato solo come centravanti puro, ma avremmo valutato di formarlo come trequartista o mezzala (numero 10 o 8). Magari avresti rinunciato a 30 o 40 gol all'anno nelle giovanili, ma alla fine avresti ottenuto un giocatore complessivamente migliore. Dobbiamo imparare da questa storia per prendere le decisioni giuste con la prossima generazione".

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